Italia,  Liguria

Escursione a Punta Chiappa da San Rocco di Camogli

Un ferragosto diverso dal solito, questa volta in Liguria, che ci ha portato a fare un’escursione tra panorami suggestivi, partendo da San Rocco di Camogli per arrivare alla lingua di roccia di Punta Chiappa.

Arrivare a San Rocco di Camogli

Noi siamo arrivati a San Rocco in macchina per poi proseguire a piedi ma esiste un sentiero che parte da Camogli e che in circa mezz’ora vi porta al nostro punto di partenza. Ci siamo fermati più volte a fotografare la baia di Camogli che, salendo, offre uno scorcio pazzesco.

Itinerario da San Rocco a Punta Chiappa

L’itinerario si percorre senza difficoltà e ci si mette una mezz’oretta per scendere a Punta Chiappa. La bellezza è cercare di scorgere il mare tra la fitta vegetazione e le rocce del percorso. Fortunatamente la passeggiata è perlopiù ombreggiata.

Quasi a metà itinerario si incontra la chiesa di San Nicolò di Capodimonte che ha un piazzale con affaccia sul mare: bellissimo.

Sul muretto che fiancheggia la piazzetta abbiamo trovato un piatto con delle succose prugne lavate ed un biglietto: “Ai passanti che abbiano voglia di rinfrescarsi prima e dopo l’impervia salita, prendete pure le nostre prugne totalmente biologiche. Buon ferragosto! PS: sono già lavate…” un gesto davvero amorevole!

Da qui in poi il mare si intravede dappertutto: dai pergolati in alluminio alle scalinate che portano ai ristorantini.

Il percorso prosegue su una passerella che costeggia la scogliera e giunge al caratteristico borgo ( poche case sparse e alcuni ristorantini) di Porto Pidocchio.

La scalinata vi condurrà all’ultimo tratto che precede Punta Chiappa: un piccolo angolo di relax con le sue rocce a picco sul mare e l’acqua di un bellissimo azzurro.

Info utili da sapere

Si può fare il bagno e addirittura snorkeling nell’Area Marina Protetta. Per il ritorno si può fare di nuovo il percorso al contrario oppure prendere il battello da Porto Pidocchio che lo collega a Camogli (orari battello).

La nostra gita è proseguita quindi nell’affascinante cittadina di Camogli. Ma questa è un’altra storia..

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