Italia,  Lombardia

Gita da Milano al Villaggio Crespi d’Adda

Se volete un’idea per una gita a solo un’ora da Milano, vi consigliamo di prenotare una visita al Villaggio Crespi d’Adda. Questo luogo, dichiarato Patrimonio dell’Unesco, è facilmente visitabile in giornata ed è davvero sorprendente.

Geometrie

La prima cosa che si può notare visitando il Villaggio Crespi d’Adda è proprio la sua geometria e la sua schematicità. Dal punto panoramico belvedere si scorgono tantissime casette cubiche allineate su strette vie parallele, dotate di 4 o 8 finestre quadrate tutte di ugual grandezza, disposte nei lati est ed ovest (ritenuti più salubri) e con annesso un giardino ed un piccolo orto. Le basse recinzioni romboidali in ferro delimitano le proprietà riproponendo uno stile marcatamente nordico.

Le strade confluiscono tutte nella via principale, che taglia orizzontalmente il paese, oltre la quale si erge in tutta la sua imponenza il cotonificio che con le sue ciminiere spezza la monotonia del paesaggio.

Al finire della via maestra un’altra costruzione si fa largo tra una moltitudine di blocchi granitici allineati che ricordano le vite vissute: il mausoleo. Svetta alto con stile sobrio e geometrico quasi a ricordare una piramide inca, l’unico “possedimento” ancora dei discendenti Crespi.

Costruzioni principali

Tre costruzioni dominano il piccolo paese:

  • La casa del parroco: situata su un’altura veglia sulle anime dei fedeli
  • La casa del medico: adiacente ad essa e quasi complementare veglia invece sui corpi dei lavoratori
  • La villa Crespi: chiamata anche Castello per via della sua alta torre, è la prima costruzione che dà il benvenuto ai pellegrini e ai mercanti. E’ infatti, bagnata dai canali e dall’Adda ed è posizionata all’entrata del villaggio accanto alla fabbrica.
Gita da Milano al Villaggio Crespi d'Adda

L’insieme forma un paesaggio austero e malinconico ma ci dà una bellissima fotografia di ciò che fu il lavoro e la vita a cavallo tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900. Il villaggio è ancora abitato e la perizia e la forte volontà dei suoi abitanti ha reso possibile il riconoscimento ottenuto nel dicembre del 1995 come bene Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Il motivo per cui fu conferito è per il Villaggio Operaio Ideale ben conservato e inalterato nel tempo.

Il Villaggio Operaio Crespi nasce per volontà di Cristoforo Benigno Crespi nella confluenza dei fiumi Adda e Brembo a partire dal 1875. Fu fortemente voluto da Crespi per ospitare i lavoratori del cotonificio e le loro famiglie affinchè potessero trascorrere la loro vita nel miglior modo possibile assicurandosi così alte prestazioni lavorative. Infatti Villaggio Crespi è dotato di tutto il necessario per una vita piacevole: case con orto, chiesa, piccolo ospedale, teatro, lavatoi, spaccio, bagni pubblici con piscina (una rarità per l’epoca), un cimitero e la scuola. A proposito di questa, è ubicata proprio di fronte all’ingresso principale della fabbrica come a voler ricordare ai bambini che la frequentavano, quale fosse il loro futuro.

Visita al Villaggio

Noi abbiamo visitato Villaggio Crespi con l’associazione Crespi Cultura e la visita “conoscere Crespi insieme a chi lo vive”. La guida è riuscita a farci immergere in un contesto diverso da quello odierno dove il susseguirsi di ore e giorni era scandito dal lavoro in fabbrica, vero fulcro del paese.

Immaginate ai primi del ‘900 come potesse svolgersi una giornata qualunque e come fosse un privilegio ma al contempo un sacrificio lavorare e vivere sotto un padre-padrone che pur dandoti agi e servizi, aveva controllo su ogni cosa.

Tutto questo è Crespi d’Adda.

Informazioni pratiche sulla visita al Villaggio

Come arrivare: autostrada Milano-Bergamo uscita Capriate e si seguono i cartelli marroni con la scritta Crespi d’Adda.

La domenica e i festivi (dalla fine di marzo) è attiva la chiusura al traffico nel pomeriggio quindi non si può circolare nel Villaggio. Esiste un parcheggio esterno a pagamento dove poter parcheggiare l’auto.

Noi invece abbiamo parcheggiato a Trezzo d’Adda per pranzare lì. In 15/20 minuti di cammino siamo arrivati al Villaggio attraversando la passerella sul fiume da cui si vede in lontananza il Castello Crespi.

villaggio crespi d'adda in giornata

Costi visita: 6 euro a persona, due ore di visita dentro il Villaggio e visione di alcuni video per ulteriori spiegazioni sulla costruzione del villaggio.

Come visitare il villaggio: secondo noi una visita guidata è il metodo migliore poichè tantissimi dettagli non li avremmo mai assimilati da soli. Ovviamente si può visitare in autonomia sia a piedi che in bicicletta essendo un vero e proprio paese: c’è tantissimo da vedere.

E’ stata una visita interessante che ha suscitato grande curiosità e tante domande durante il percorso.

Se questa visita al Villaggio Crespi d’Adda vi ha incuriosito, vi lasciamo il nostro articolo con tutte le gite da fare ad un’ora da Milano.

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