Lezioni di Arte

Il villaggio dei pittori della Scuola di Barbizon

A circa 50 km da Parigi, potrete immergervi nell’arte impressionista che caratterizza il villaggio dei pittori della Scuola di Barbizon

Proprio in questo tranquillo paesino, detto villaggio dei pittori, celebri artisti francesi come Rousseau, Millet e Corot fondarono la Scuola di Barbizon. Ad affascinarli furono sicuramente le distese di campi, le stradine e i bellissimi boschi che circondano il paese. Questi paesaggi che gli artisti ritrassero resero immortale Barbizon e il suo fascino.

I barbizonniers dipingevano molte volte in gruppo ma soprattutto en plein air portandosi dietro il loro cavalletto e i loro colori; proprio per questo Barbizon può essere considerato un museo a cielo aperto, dove ritrovare le impressioni e i colori che gli artisti videro ai loro tempi.

villaggio pittori scuola Barbizon

Oggi lungo la via principale, accanto alle locande e alle case-museo, sono nati negozietti, atelier di pittura e ristorantini tipici francesi. Passeggiare per le vie del villaggio è molto gradevole e sembra quasi di ritornare a fine ‘800; da non perdere l’ex albergo Ganne (dove si ritrovavano i pittori), il museo della Scuola di Barbizon e la casa-atelier di Millet.

Noi ci siamo fermati in un ristorantino carinissimo a pochi passi dall’Auberge de Ganne, l’Hermitage Saint Antoine, abbiamo mangiato molto bene piatti tipici francesi, tra cui il foie gras, il tipico brie della zona (credo il più buono mai mangiato prima!)e due dolci spettacolari che ci hanno fatto rivalutare la cucina francese. Direi la tappa più buona del nostro on the road in Francia del Nord!

villaggio pittori scuola Barbizon

Brevi cenni alla Scuola di Barbizon

Rousseau, Millet e Corot (principali artefici della Scuola di Barbizon) riproducevano su tela la realtà soprattutto contadina dei campi e di Barbizon stessa, senza abbellirla o edulcorarla, evidenziando così i problemi sociali dell’epoca. Facevano sì che le loro opere fossero un’analisi obiettiva del tempo in cui vivevano, non importava se essa potesse risultare brutta: era esclusivamente la realtà.

“Niente mi rende così felice come osservare la natura e dipingere quello che vedo.”

cit. Henri Rousseau

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *