Giardini,  Tree Hunters

La rosa di Provins ed il suo Roseto

Oggi vi illustrerò e racconterò del nostro viaggio alla scoperta della rosa di Provins, simbolo della città, e del suo Roseto.

Vi siete mai chiesti quante varietà di rose esistono? Quali sono i loro nomi? Da dove arrivano? La rosa è uno dei fiori più conosciuti, più utilizzati e più apprezzati del nostro Continente. Ci sono le rose inglese, le rose francesi e anche quelle italiane, le varietà conosciute ed ibridate sono infinite ed aumentano di anno in anno differendo le une dalle altre per tonalità di colore, per profumo, per fioritura e per portamento.

Caratteristiche rosa di Provins

Nel mio articolo di oggi vi voglio parlare di una rosa particolare e progenitrice di molte altre: la rosa di Provins (o Rosa Gallica Officinalis) che è anche simbolo della città e del Roseto di cui fa parte. Appartenente alle rose galliche (gruppo di rose antiche che derivano da una rosa botanica chiaramente identificata), è di esse una mutazione semplice dove la pianta acquista più forza, dove il fiore passa da 5 a 20 petali. Il portamento è cespuglioso e ramificato con aspetto del fogliamo opaco. La caratteristica più importante è senza dubbio la sua fragranza intensa. I colori vanno dal rosa al viola ma i più comuni sono il rosa intenso e il rosso carminio. Purtroppo la rosa di Provins non è rifiorente per cui fiorisce una volta l’anno nel mese di maggio/giugno e può arrivare fino a luglio (a seconda delle stagioni).

La Rosa Gallica Officinalis è da sempre considerata una varietà curativa, cosicchè il borgo di Provins diventa, durante il Medioevo, centro di scambio soprattutto per il commercio di questa importante materia prima; speziali di tutta Europa richiedono e lavorano con cura e maestria unguenti, sciroppi e tonici a base di rose.

Il Roseto di Provins

Incuriositi da queste storie ci rechiamo all’estremità del paese per visitare il Roseto di Provins. Ad accoglierci troviamo un piccolo shop con saponi, olii, the, sciroppi, infusi tutti rigorosamente a base rosa. Da qui, dopo aver pagato il ticket di 7 euro, entriamo in un giardino di circa 3 ettari e mezzo. All’interno quest’oasi è ricca di inebrianti profumi e colori dai più sgargianti a quelli pastello, ma quello che più ci colpisce è il senso di pace ed armonia che questo giardino può regalare.

Sostiamo per circa un paio d’ore guardando tra le 300 varietà di rose, annusando i loro profumi e scovando anche la star del Roseto ovvero la Rosa Gallica Officinalis o rosa di Provins… profumatissima! Ci riposiamo sulle panchine all’ombra di alcuni alberi, rilassandoci ed ascoltando il silenzio. Il Roseto di Provins è un’esperienza da vivere sicuramente per scoprire l’importanza che questo fiore ha avuto per il borgo, ma anche per rilassarsi a fine giornata al fresco di verdi alberi e godersi un meritato relax dopo le camminate che la cittadina offre.

CONSIGLIO: Da assaggiare i petali canditi nello zucchero ( lavorazione identica a quella antica) che si possono trovare allo shop del Roseto.

“Ma chi non osa afferrare la spina non dovrebbe mai desiderare la rosa.”

cit. Anne Bronte

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