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Le 10 chiese più particolari visitate

In questo articolo vorremmo suggerire un elenco di 10 chiese che vi stupiranno per la loro unicità e che sono tra quelle più particolari visitate nei nostri viaggi fino ad oggi.

Chiesa di Santa Maria presso San Satiro, Milano, Italia

Una piccola chiesa seminascosta in una delle vie dello shopping più affollate di Milano, via Torino. Il suo interno racchiude uno spettacolare gioco prospettico architettonico.

La basilica è costruita a forma di croce ma date le anguste dimensioni, la forma finale è quella di una “T” senza spazio dietro l’altare. Il Bramante concepisce così un finto presbiterio che vi farà stupire ed emozionare. Crea un gioco visivo che falsa totalmente la profondità della basilica che pare all’occhio umano molto più lunga di quanto effettivamente sia; infatti se provate a camminare fino all’altare vi accorgerete che tutto ciò che c’è sopra e dietro è esclusivamente dipinto: INCREDIBILE!

Le 10 chiese più particolari visitate

Chiesa del Gesù Nuovo, Napoli, Italia

Questa chiesa ha una stupenda particolarità: la sua facciata è composta tutta da rombi e su di essi sono incisi dei segni. Bene, ognuno di questi simboli si è scoperto che corrisponde ad una determinata nota. La facciata della Chiesa del Gesù Nuovo si trasforma così in un enorme pentagramma che rappresenta una melodia di 45 minuti.

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La chiesa si trova nella omonima piazza situata lungo il Decumano Inferiore ovvero Spaccanapoli, edificata nel 1470 come palazzo nobiliare passò ai Gesuiti che la riadattarono a chiesa nel 1584. La sua facciata fu anche riportata sulle banconote da 10mila Lire dal 1977 al 1984. Non a caso è stata inserito nella nostra lista delle 40 cose da fare a Napoli!

Santorini, Grecia

Una delle particolarità delle chiese di Santorini che vi salterà subito all’occhio è la bellissima cupola di quel blu intenso che tutti conosciamo. Non da meno il fatto che sull’isola esistono più di 300 chiese, segno della forza che la la religione ortodossa ma anche cattolica ha esercitato su quest’isola. Le chiese sono piccole oasi di pace e spesso sono dedicate alla Vergine Santa protettrice dei marinai. Le più famose sono la cattedrale ortodossa con la sua immensa cupola bianca, il monastero di S. Nicola, la chiesa della Panaghia Episcopi che è una delle chiese bizantine più importanti dell’isola ed infine il convento domenicano nel centro di Fira.

Cappella delle Anime, Porto, Portogallo

Costruita nel XVIII secolo è, a nostro parere, la più bella chiesa di Porto. La sua particolarità è la completa e ben conservata copertura esterna di azulejos, piastrelle dipinte a mano con disegni di colore azzurro su sfondo bianco. Nel 1982 fu attentamente restaurata e trovandosi in una tra le più frequentate e modaiole strade di Porto, Rua de Santa Caterina, risalta ancora di più. Fatevi una foto alla base della facciata e vi assicuriamo che non ve ne pentirete.

Gedachtniskirche, Berlino, Germania

Oltre ad essere stata un’importante chiesa a Berlino, oggi è sicuramente uno dei più suggestivi monumenti di guerra. Durante la Seconda Guerra Mondiale, la chiesa venne parzialmente distrutta dai bombardamenti e non fu più ricostruita cosicchè i suoi ruderi offrono ancora oggi una viva testimonianza degli orrori della guerra. La parte della Gedachtniskirche, rimasta ancora in piedi, conserva al suo interno un museo memoriale ed accanto ad essa è stata ricostruita una moderna chiesa. Consigliamo di vederla!

Sagrada Familia, Barcellona, Spagna

Tra le chiese particolari da noi vistate non potevamo non inserire la Sagrada Familia. Questa imponente e bellissima cattedrale iniziata da Gaudì nel 1882 è assolutamente da visitare anche internamente, ne rimarrete estasiati: la luce che filtra dalle vetrate colorate, le volte che sembrano rami di alberi, la magnificenza della struttura.. Oggi è ancora in fase di completamento e si prospetta che sarà finita nel 2026 quando ricorrerà il centenario della morte di Gaudì. Una volta completata, la Sagrada Familia sarà l’edificio più alto di Barcellona e la chiesa più alta del mondo.

Notre Dame, Parigi, Francia

L’imponente Notre Dame di Parigi oltre ad essere bellissima porta con sè tantissime particolarità. Iniziamo con la foresta che copriva (usiamo l’imperfetto perchè esisteva fino a prima dell’incendio del 2019) il soffitto: vennero utilizzati ben 52 acri di alberi per costruire quelle strutture di legno e ogni navata proveniva da un albero diverso.

Sulla sacrestia c’è un piccolo alveare di api Buckfast, il cui miele viene regalato ai poveri.

L’organo a 8000 canne, al suo interno, è probabilmente il più grande della Francia.

Non so se vi siete mai accorti che nel piazzale della chiesa si trova un’incisione di una bussola con una stella a 8 punte che indica il chilometro zero della Francia, ovvero da dove partono tutte le strade del Paese.

Le 10 chiese più particolari visitate

Livraria de Santiago, Obidos, Portogallo

Obidos è una chicca del Portogallo e una delle sue 7 meraviglie. Un punto focale di Obidos è sicuramente la Livraria de Santiago, incastonata nel punto più alto del paese con i colori classici bianco e nero, e punto finale della principale e visitatissima via centrale. Si tratta di una enorme basilica sconsacrata al cui interno è stata organizzata una libreria. Tutte le architetture e le strutture religiose sono state mantenute rispettando le origini sacre e i libri sono posti nelle navate su tavoli e su librerie in legno. E’ una tra le librerie più belle che abbiamo visto ed una tra le chiese sconsacrate più particolari visitate fino ad oggi e per questo merita un posto nella nostra top 10.

Chiesa della Vigne, Genova, Italia

Improvvisamente ed inaspettatamente spunta fra i carrugi di Genova la Basilica di Santa Maria delle Vigne, una delle più antiche chiese della città che conserva al suo interno una misticanza di stili e soprattutto un enorme organo con 4000 canne. Ma la curiosità che ci ha fatto ricordare di questa chiesa è soprattutto la soluzione adottata per la visita: al suo interno è stato posizionato un enorme specchio che da la possibilità agli avventori di osservare gli splendidi affreschi che decorano il soffitto della navata centrale.

Cappella del Barolo, Italia

L’abbiamo visitata durante il nostro ciclotour delle Langhe nel territorio de La Morra. Spicca tra i vigneti coi suoi colori sgargianti (rossi, gialli, verdi e blu) e la possiamo etichettare come la chiesetta più colorata di Italia. Il nome reale è Cappella di SS. Madonna della Grazie ma tutti la conoscono come la Cappella di Barolo. Non fu mai consacrata ma dalla costruzione nel 1914 fu utilizzata dai lavoratori dei vigneti circostanti come riparo dalle intemperie. La chiesa fu ristrutturata dalla famiglia a cui appartiene (Ceretto) a fine anni ’90 diventando uno degli edifici più fotografati delle Langhe. La ricostruzione e la decorazione furono affidate a Tremlett (internamente) e a Lewitt che intervenne sull’esterno rendendolo giocoso, vivace e dandole nuova vita.

Le 10 chiese più particolari visitate

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