Africa,  Marocco

Posti insoliti da non perdere a Marrakech

Questi sono i posti molto particolari e insoliti da non perdersi assolutamente per dare ancora più colore al soggiorno a Marrakech:

Jardin Secret

Questa è una vera e propria chicca a Marrakech: sarà letteralmente un casino trovarlo, noi addirittura ci siamo uniti ad altre due coppie che comprendevano il nostro disagio ma alla fine ce l’abbiamo fatta ed è meraviglioso! Non potreste mai immaginare che in mezzo a tutta la confusione dei souk della Medina, c’è un posto dove potersi rilassare senza sentire alcun rumore. È il Jardin Secret, un giardino tradizionale islamico  dove una piccola fontana è rifornita da canali d’irrigazione presenti nel sottosuolo. All’interno ci sono un bar, una mostra sulla sua storia e una bellissima terrazza da cui godere della vista della Medina

Henna Art Cafè (35 Derb Sqaya)

Se volete mangiare bene e allo stesso tempo farvi fare un tatuaggio all’hennè da persone esperte vi consiglierei nel modo più assoluto questo posto: noi ci abbiamo pranzato (cous cous con kefta, polpettine di carne speziate buonissime!) e poi la signora gentilissima del locale mi ha fatto accomodare per scegliere da due grossi raccoglitori , il disegno che avrei voluto farmi  con l’henne. La ragazza l’ha eseguito con molta professionalità e il risultato infatti è stato fantastico! (il mio costava 150 Dh)

Parco El Harti

Questo parco si trova nella zona della Ville Novelle in Place 16 Novembre ed è ricchissimo di palme, piante e soprattutto cactus, opuntie e sansevierie. Ci sono tante pergole coperte da glicini, dinosauri per i bimbi e vari percorsi in mezzo a cespugli e piante. Noi ci siamo entrati per cercare refrigerio dato i 38 gradi di temperatura che ci accompagnavano…  è stata una piacevole scoperta .

Museè de Marrakech (piazza Ben Youssef, ingresso 70 Dh)

Il Museo è tale dal 1997 poiché prima era un appartamento e poi sede di una scuola femminile. La parte più interessante è sicuramente il cortile con un gigantesco lampadario al centro e le decorazioni tra mosaici e archi in legno di cedro. Ci è piaciuta tantissimo la zona dell’hammam coi tre ambienti frigidarium, caldarium e tiepidarium ma la chicca è il ragazzo presente in una delle sale che ospitano i quadri di famosi pittori locali: su cartoncini di diversa misura con diversi disegni che rappresentano paesaggi, scritte o soggetti, lui scriverà il nome che vorrai in arabo e così potrai regalare segnalibri unici personalizzati.

Parlate con la gente del posto

Sembrerà sciocco ma parlare con le persone alle bancarelle (alcune anche molto insistenti) o quelle nelle botteghe è un bellissimo modo per conoscere le loro tradizioni e la merce in vendita. Ci è capitato spesso di trovare anche persone che sapevano parlare benissimo italiano e che, dopo avermi detto di avere una fisionomia berbera, davano spiegazioni sulle spezie e sul loro uso, su come pulire e usare la teiera per il tè alla menta (che tra l’altro usiamo tantissimo a casa!) e sui metodi di tinteggiatura delle pelli.

Tramonto sulle terrazze

Cosa c’è di meglio di un tramonto visto dalle terrazze dei locali? Noi vi consigliamo un aperitivo al Cafè des Epices, una cena al Nomad e vedere Piazza Jeema el Fna dalla terrazza de Le Gran Balcon du Cafè Glacier.

Questi posti insoliti hanno dato una vera e propria svolta all’itinerario classico nella città di Marrakech e siamo felicissimi di averli condivisi con voi!

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