Europa,  Francia

Una settimana on the road in Francia del Nord

Ecco il nostro itinerario di viaggio on the road fatto in una settimana nel Nord della Francia, con tanto di sorprese e paesi indimenticabili

Questo viaggio nasce dalla combo di 3 regali ricevuti al mio compleanno (14 Marzo): i biglietti di ingresso per Versailles , Disneyland Paris (il mio sogno di bambina) ed un itinerario creato ad hoc da Ale per una settimana on the road nel nord della Francia. Inoltre, aveva aggiunto tre tappe a sorpresa, che avrei scoperto solo a settembre quando avremmo fatto il viaggio. Che spettacolo!

settimana on the road francia del nord

Organizziamo tutto come sempre in anticipo (qui vi lascio il nostro articolo su come organizzare un viaggio on the road) e a settembre partiamo!

GIORNO 1 MILANO – MULHOUSE

Per la prima volta inizio io a guidare e mi innamoro guardando i paesaggi che cambiano (ho la tendenza ad addormentarmi se sono il passeggero :D), soprattutto quelli che attraversano la Svizzera: ho fatto per la prima volta il tunnel del San Gottardo!

Troviamo un campeggio completamente a caso in questo paesino che si chiama Heimsbrunn e ci rechiamo a Mulhouse per cenare: la piazza, Place de la Reunion è davvero bellissima! Qui, troviamo la maggior parte degli edifici storici di Mulhouse. In quel periodo c’era l’evento jardin ephemere (giardino effimero) e avevano trasformato la piazza in un giardino organizzato a tema frutta e verdura,con luci e installazioni.

Il tempio Saint-Etienne è la chiesa protestante più alta di Francia detta anche “cattedrale” di Mulhouse e domina la piazza.

cattedrale mulhouse

Il bellissimo palazzo dell’ex municipio colpisce per la sua facciata interamente decorata in trompe-l’œil che rappresentano personaggi allegorici del buon governo della giustizia. Oggi ospita il Museo Storico di Mulhouse.

ex municipio mulhouse

Sul lato destro del municipio si trova una rappresentazione del Klapperstein, una testa, pesante 12 kg, appesa ad una catena. Nel Medioevo le persone calunniate attraversavano la città su di un asino con questa pietra attaccata al collo.

on the road in francia

La maison Mieg è uno degli edifici che caratterizzano la piazza. Risale al XVI secolo ed è facilmente riconoscibile per la sua torretta e La sua facciata, decorata da bellissimi trompe-l’œil.

La pharmacie au Lys fu completamente ristrutturata nel 1634 e ancora oggi su una parete accanto ci sono le iniziali dell’antico proprietario e di sua moglie, Henri Risler e Catherine Hartmann.

farmacia mulhouse

GIORNO 2 PROVINS – TORCY

Come da tradizione, pan au chocolate in una boulangerie e partiamo per Provins: 5 ore di strada passando per paesini caratteristici.

on the road in francia

Provins è un antico borgo medievale, Patrimonio dell’Unesco ; il suo simbolo è la rosa rossa, portata dall’Oriente dai Crociati. Grazie alla sua posizione geografica strategica divenne uno dei più importanti poli di commercio e di cultura d’Europa. Il suo borgo, circondato da mura e torri perfettamente conservate, ospita edifici di grande valore culturale come la Collégiale Saint-Quiriace e la Tour Cesar, che domina la città dall’alto. Trovandosi su una collina, la città si divide in due parti: la parte alta ci è piaciuta moltissimo. Essendo tutta percorribile a piedi, scopriamo le case a graticcio che circondano le strade e la piazza, la Tour Cesar, il Rosaio di Provins e il luogo che ospita eventi medievali come gli spettacoli di falconeria.

Da non dimenticare la visita ai sotterranei che si articolano per 10 km sottoterra e che furono utilizzati  non solo per estrarre la roccia ma anche dai cavalieri templari (ci sono visite guidate da prenotare qui).

Provins è davvero affascinante e consigliamo più di un giorno di visita per potere godere di tutti i suoi gioielli.

Un’altra oretta di macchina e arriviamo ad un hotel a Torcy: in previsione della giornata impegnativa a Disneyland Paris abbiamo preferito la comodità di una camera con doccia anziché la tenda.

GIORNO 3 DISNEYLAND PARIS

Tutta questa magia ha bisogno di più spazio per essere raccontata e quindi vi rimandiamo ad un altro articolo!

GIORNO 4 VERSAILLES – BARBIZON

Ed eccoci alla visita alla Reggia di Versailles.. inizialmente ci siamo spaventati per la lunghissima fila davanti all’ingresso ma dobbiamo dire che in neanche 10 minuti avevamo addosso le cuffie della nostra audio guida. La Reggia, antica residenza reale dei Borbone di Francia, ci accoglie prima col suo Palazzo e le sue sale, poi coi suoi geometrici e immensi giardini.

Il Palazzo, che prima del Re Sole fu solo un capanno per la caccia, diventò simbolo dell’abilità degli artisti e degli artigiani francesi: coi suoi 63mila metri quadri di superficie ospitò cerimonie, eventi ed il famoso Trattato di Versailles che pose fine alla Prima Guerra Mondiale. Il Palazzo ospita gli Appartamenti del Re, il Teatro dell’Opera Reale e la meravigliosa Sala degli Specchi. Lo sfarzo, gli affreschi, gli arazzi e i lampadari in cristallo sono solo alcune delle cose che scoprirete nel Palazzo.

I giardini, disegnati dall’architetto paesaggista André Le Nôtre, sono costituiti da laghetti, fontane monumentali, aree geometriche a prato, spazi verdi rettangolari che comprendono alberi, grotte, sculture e colonnati. Se pensate solo al lavoro di cura e di irrigazione che c’è dietro a questa immensa opera verde, c’è davvero da stupirsi! Anche durante la nostra visita erano all’opera giardinieri che “rimettevano in forma” le chiome delle varie piante presenti nei giardini. Per visitarli c’è anche l’opzione trenino, che noi abbiamo subito utilizzato per poterci spostare comodamente all’interno di questo gigantesco parco-giardino.

Siamo stati anche al Grand Canal creato appositamente al centro della proprietà. E come non noleggiare una piccola imbarcazione e sentirsi come i gondolieri ai tempi del Re Sole? Davvero consigliato, soprattutto se non lo hai mai fatto e comunque attenzione a non sbattere contro le altre barche 😉

grand canal versailles

La sera troviamo un campeggio nella zona di Noisy-sur-Ecole e ceniamo in un centro commerciale poco distante.

GIORNO 5 BARBIZON CON SORPRESA  – FONTAINEBLEAU

Svegli e PRIMA SORPRESA DEL VIAGGIO! Ci rechiamo a Terre des Singes, Lumigny, un parco tematico dove le scimmie sono lasciate libere in una grandissima area boschiva e si può camminare tranquillamente all’interno. C’è un sentiero da percorrere che ti permette di guardare le scimmie anche da distanze molto ravvicinate! Le ragazze del parco entrano insieme a voi ma vi lasciano tutto lo spazio che volete e sono disponibili per eventuali domande. Nel sentiero ci sono comunque cartelli esplicativi sulla vita delle scimmie e sulle loro espressioni facciali se ve ne dovessero regalare qualcuna (a me hanno dedicato un bel sorriso che a quanto pare era un segno di fastidio!).

Nel parco c’è anche una “casa all’aperto” che ospita pappagalli e altri volatili dai colori vivaci. Consigliatissima per una gita diversa dal solito!

Il nostro itinerario continua nel paese di Barbizon, che vale un’esplorazione più approfondita (soprattutto per scoprire dove ho mangiato il Brie più buono di sempre!)

Ci fermiamo anche a Milly la Foret perchè qui c’è la SECONDA SORPRESA. Scopriamo un caratteristico paesino come tutti quelli che stiamo incontrando nel nostro viaggio. Case a graticcio, negozi di formaggi, la bellissima struttura del mercato al coperto che spicca nel centro del paese, il pittoresco lavatoio e..

IL CICLOPE! (ma anche questo vale da solo un articolo!)

Troviamo il campeggio e visto che è a soli 10 km, decidiamo di far visita a un altro Patrimonio dell’Unesco, il bellissimo castello di Fontainebleau. Fu la residenza reale di Francesco I e Napoleone, ed i suoi interni, come gli appartamenti di Stato, la galleria di Francesco I e la cappella della Trinità sono ricchi di sfarzo, affreschi e stucchi. I giardini rivestono 30 ettari di territorio mentre il parco altri 80 e solo questo vi fa capire quanto sia estesa questa proprietà reale. Ovviamente anche solo la parte frontale del castello è già portentosa di suo!

fontaninebleau

GIORNO 6 SORPRESA GUEDELON – BEAUNE

Ed eccoci all’ULTIMA SORPRESA: il Castello di Guedelon! Abbiamo deciso di dedicare un articolo a parte anche solo per l’idea ingegnosa che sta dietro alla costruzione di questo castello e perché per una volta, tecnologia e modernità sono lontani anni luce da questo posto.

Ci rechiamo così all’ultima tappa della nostra settimana on the road nella Francia del Nord, la città di Beaune, in Borgogna. E se la Borgogna è una regione amata per la gastronomia e soprattutto per il buon vino e Beaune ne è la capitale, chi siamo noi per non fare una degustazione?

Con la testa un po’ brilla e lo stomaco vuoto, ci muoviamo per il centro di Beaune e dobbiamo per forza: notare la bellezza del Hotel Dieu e delle mura perfettamente conservate su tutto il perimetro della città, comprare la mostarda e il formaggio, guardare i palazzi gotici sparsi in centro e fermarsi a mangiare in uno dei suoi ristorantini.

on the road in francia beaune

GIORNO 7 BEAUNE – MILANO

Finisce così la nostra settimana on the road per il nord della Francia: mi sento di dire ancora una volta che un viaggio del genere (intendo con la possibilità di spostarsi autonomamente con l’auto o camper o moto che sia) è il nostro preferito perché i paesaggi che si incontrano durante il percorso non li vedi in nessun altro modo. Amiamo questo modo di viaggiare perché abbiamo cambiato idea su cosa visitare tante volte e alcune tappe (tipo Fontainebleau) non erano nemmeno state considerate inizialmente.

on the road in francia

Non avrei mai pensato che la Francia diventasse ad oggi uno dei nostri paesi più visitati (non per sminuirla, ma perché ingenuamente non conoscevo la sua bellezza) ed ora sono ufficialmente innamorata delle caratteristiche case a graticcio e di Heimsbrunn.

Speriamo di avervi fatto conoscere dei luoghi un po’ nascosti ma soprattutto fateci sapere quale delle tre sorprese vi è piaciuta di più! 🙂

2 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *