Milano

Una visita a Gorla, la piccola Parigi di Milano

Grazie a Milano Guida, ho partecipato ad una visita guidata nel quartiere di Gorla, una parte di Milano che non conoscevo e che ho scoperto essere conosciuta come la Piccola Parigi.

Siamo sinceri eh, ad oggi, di Parigi non ha quasi nulla se non un punto in particolare dove è presente un piccolo ponticello che passa sul Naviglio Martesana e che è molto suggestivo..per il resto è un quartiere normale anche se, grazie alla visita guidata, ho potuto scoprirne segreti e vicende, anche molto gravose.

Cosa vedere nella piccola Parigi di Milano

La prima cosa che abbiamo visto appena usciti dalla metro è la Fondazione Crespi Morbio, un complesso destinato a famiglie povere composte da 5 figli in su, progettato dall’architetto Emilio Lancia. Il complesso di certo non colpisce, è estremamente semplice ma funzionale ed è composto da appartamenti che partono da 100 mq. L’unica chicca è la balaustra dei balconi con le losanghe, che oltre ad essere un elemento decorativo, è pratico perchè permetteva l’areazione.

Proprio accanto, il Parco Villa Finzi che ospita, oltre alla Villa risalente al 1700 da cui prende il nome, anche il Tempio dell’Innocenza, ai tempi al centro del laghetto, ed il Tempio della Notte, un piccolo tempio ipogeo, ora inaccessibile ma costantemente monitorato.

Una visita a Gorla, la piccola Parigi di Milano

Gorla purtroppo è noto per il tragico bombardamento sulla scuola Franscesco Crispi il 20 ottobre 1944 che causò la morte a 186 bambini e adulti. Il monumento “piccoli martiri” realizzato da Remo Brioschi è davvero toccante e anche le testimonianze che ci ha riportato la guida.

Una visita a Gorla, la piccola Parigi di Milano

Qui vicino c’è il luogo iconico e più fotografato del quartiere ovvero il ponte a schiena d’asino, realizzato nel 1703 coi ciottoli dell’Adda e che passa sopra il Naviglio Martesana. Su queste sponde sono sorte infatti ville di delizia come la famosa Villa Singer, ancora presente.

Durante la visita a Gorla, la piccola Parigi di Milano, non possiamo fare a meno di costeggiare il Naviglio e scoprire tantissime altre chicche come una vecchia filanda, i giardini Bing e la famosissima Cassina de Pomm, identificata con l’edificio incontrato da Renzo quando ne “I promessi sposi”, entra a Milano. Le sue origini risalgono alla metà del 1400 ed il suo nome, deriva dalla famiglia De Pomi. Nel 600 vede nascere un’osteria che poi diventerà una locanda.

Insomma una piacevolissima passeggiata sul Naviglio che non ti aspetti. Ma soprattutto un quartiere ricco di storia e vicende.

Se siete interessati ai vari quartieri di Milano eccone alcuni da sbirciare: Porta Venezia, Brera, Chinatown, Dergano..

Ovviamente le 65 esperienze più belle da fare a Milano!

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *