Giardini,  Tree Hunters

Visita al Giardino Botanico di Valencia

Come di consueto, i nostri viaggi non si definiscono tali senza una visita al Giardino Botanico del luogo ed in questo caso di Valencia. E questa volta siamo proprio rimasti stupiti dalla grandezza e dalla quantità di cose da vedere.

Il Giardino Botanico di Valencia venne fondato nel 1567 come centro di ricerca sulle piante medicinali. Attualmente si trova nella parte occidentale della città, proprio a ridosso di un altro giardino interessante che è quello delle Esperidi.

Cosa visitare all’interno del Giardino Botanico

La visita al Giardino Botanico di Valencia richiede almeno un paio d’ore: come potete vedere dalla cartina, il luogo è molto grande e ricco di cose da scoprire.

Visita al Giardino Botanico di Valencia

Sono presenti più di 4500 specie diverse disposte in 27 collezioni e classificate non in modo casuale. Ci sono infatti piante, il cui studio permette la loro collocazione sulla scala evolutiva. Ma anche piante utili all’uomo come le medicinali (valeriana, camomilla, timo…) e le industriali (cereali, canna da zucchero..).

Il Giardino Botanico mostra anche alcune collezioni che mostrano i rapporti floristici del bacino del Mediterraneo, del territorio valenciano e delle isole della Macaronesia.

Durante la vostra visita al Giardino Botanico di Valencia, non potrete non notare le più di 120 specie di palme che si sviluppano per tutta la zona. In particolare, c’è una palma da dattero con più di 35 braccia che ricorda la silhouette di tanti fuochi d’artificio, ragion per cui è conosciuta come carcassa.

Visita al Giardino Botanico di Valencia

Notevole anche la zona delle piante acquatiche e dei cactus.

Le serre del Giardino Botanico di Valencia

Sono presenti in tutto 5 serre. 4 di queste serre del XIX secolo, in passato venivano utilizzate per produrre piante mentre adesso, dopo il restauro, sono spazi espositivi aperti al pubblico. C’è la serra che ospita la collezione delle felci: dalle felci arboree ai corni d’alce ornamentali, ma anche felci autoctone protette.

Visita al Giardino Botanico di Valencia

Quella delle bromeliacee.

Visita al Giardino Botanico di Valencia

Quella delle orchidee.

Visita al Giardino Botanico di Valencia

E poi la Scuola Botanica, creata più di 200 anni fa per insegnare botanica, che ospita dipinti di piante fiorite provenienti da tutto il mondo e che mostrano la loro attuale diversità dopo 300 milioni di anni sulla Terra.

Infine c’è l’Umbracle, la cui struttura (inizialmente di legno) fu sostituita con quella magnifica attuale grazie al direttore Eduard Boscà.

Da visitare anche la Caseta del Romero che attualmente ospita le succulente e a cui si accede attraverso una casetta dove un tempo c’era la caldaia per il riscaldamento.

Menzione di merito agli edifici ottocenteschi che accolgono le collezioni botaniche, uno più bello dell’altro, in cui predominano il ferro e il mattone.

Anche il muro che circonda il Giardino è stato riadattato e ora riesce a sostenere le piante rampicanti.

Info e costi Giardino Botanico

L’ingresso per la visita al Giardino Botanico di Valencia costa SOLO 3 euro, prezzo ulteriormente scontato del 10% se in possesso della Valencia Card. Sottolineiamo “solo” perchè, come speriamo di avervi fatto percepire, il giardino è davvero immenso e ricco!

Si può arrivare al Giardino con la metro linea 1 fermata Turia o con tantissimi autobus (2, 5, 60, 62, 63, 64).

Gli orari di apertura variano in base ai mesi dell’anno:

  • Gennaio- Febbraio dalle 10 alle 18
  • Marzo dalle 10 alle 19
  • Aprile dalle 10 alle 20
  • MaggioAgosto dalle 10 alle 21
  • Settembre dalle 10 alle 20
  • Ottobre dalle 10 alle 19
  • Novembre-Dicembre dalle 10 alle 18

Non ne abbiamo sentito molto parlare eppure merita davvero tantissimo: una collezione così considerevole di piante e architettura ad un prezzo così irrisorio, deve essere conosciuta! Quindi fidatevi, inseritelo nel vostro prossimo itinerario a Valencia, anche se non siete esperti botanici!

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