Toscana

Visitare Lucca in bici in giornata

Il nostro viaggio post lockdown in Toscana, dopo Massarosa, prevedeva di visitare Lucca in giornata e noi l’abbiamo fatto in modo divertente ed ecologico: in bici!

Visitare Lucca in giornata: in bici sulle Mura

Il centro di Lucca è suddiviso in isolati regolari, conserva ancora l’impianto ottagonale romano e si trova all’interno delle mura del II secolo a.C. Proprio queste mura, completamente integre sono diventate parco sospeso sulla città, 6 porte di ingresso permettono la discesa al centro. Lunghe 4 km, sono tranquillamente percorribili a piedi ma ci sono tantissimi noleggi bici e tandem. Noi abbiamo usato le nostre biciclette e iniziando da porta S. Pietro le abbiamo percorse tutte, scendendo di volta in volta per visitare la città.

Lucca, la città delle 100 chiese

L’alto numero di edifici religiosi tra le mura di Lucca è pressochè molto vicino alla nomea data alla città. Vi accorgerete infatti di quante chiese e cappelle sono presenti in città, una più bella dell’altra.

Seguendo il nostro itinerario, la prima in cui ci imbattiamo è la Cattedrale di San Martino. Questa chiesa unisce lo stile romantico e gotico ed è importante perchè custodisce al suo interno il celebre monumento funebre a Ilaria del Carretto e il volto santo di Lucca (un crocifisso ligneo non fatto da mano d’uomo secondo la leggenda, e oggetto di tantissimi pellegrinaggi).

Un’altra chiesa che ci ha piacevolmente stupiti è quella di San Michele al Foro, posta nell’omonima piazza e che si trova perfettamente all’incrocio tra il Cardo e il Decumano della città. Sulla facciata si erge la statua di marmo dell’arcangelo Michele ed una leggenda lucchese vuole che nel suo anello ci sia un diamante così grande che di sera si può vedere il suo scintillio. In questa chiesa Puccini diede lezioni di organo al suo unico allievo.

Ma ce ne sono davvero tante altre..

Da non perdere a Lucca

Lucca non è solo chiese e ci sono dei luoghi assolutamente da vedere.

Piazza dell’Anfiteatro è una di queste: unica nel suo genere, fu costruita sui resti dell’antico anfiteatro romano. Alcuni resti sono visibili negli edifici che delimitano la piazza. Ricca di locali e botteghe di artisti, secondo noi sprigiona tutta la sua bellezza di sera, illuminata dalle lampadine dei ristoranti.

Per uno po’ di shopping e svago, immergetevi nella via più conosciuta e animata, via Fillungo, ricca di negozi ma anche attività artigianali.

Amanti dei giardini, non potete non far visita a Palazzo Pfanner e ai suoi giardini. Verso la metà dell’800 Felix Pfanner acquistò l’intera struttura e ci costruì una birreria che però chiuse nel 1929. Il palazzo, residenza nobiliare, è ora aperto ai turisti e si possono ammirare i vari saloni e l’esposizione di strumenti medico-chirurgici di fine ‘800. La grande scalinata fu immortalata nel film di Monicelli Il Marchese del Grillo.

Il giardino barocco è caratterizzato da una vasca ottagonale posta all’intersezione tra i due viali centrali, limonaie e statue del ‘700 raffiguranti le divinità dell’Olimpo.

Impossibile non notare Torre Guinigi e le piante di leccio che le crescono in cima. Una delle poche torri che non sia stata abbattuta, è possibile visitarla e scorgere il panorama dai suoi 45 mt di altezza.

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Anche la Torre delle Ore merita: la più alta di tutte quelle rimaste in città (50 metri) spicca anche per il suo orologio. Una leggenda lega la torre al nome di Lucida Mansi, che fece un patto con il Diavolo pur di non invecchiare. Si dice che il Diavolo tornò allo scadere dei suoi trent’anni per reclamare il pagamento del debito ma la donna non riuscì a risalire la torre in tempo per fermare la campana che stava per battere l’ora della sua morte e, rimasta ormai un corpo senza anima, cadde nelle acque del piccolo laghetto dell’Orto Botanico, dove ancora oggi si dice che appaia durante le notti di luna piena.

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Gastronomia di Lucca

Eccoci arrivati alla parte più godereccia: cosa mangiare a Lucca. Consigliatoci da un’altra blogger, abbiamo assaporato dei deliziosi panini con ingredienti tipici a La Tana del Boia, in piazza San Michele (io ho preso ricotta affumicata e salsiccia cruda!). Approvato!

gastronomia lucca in bici

Da provare la zuppa di farro lucchese, i tordelli al ragù, la famosa cecina e il buccellato come dolce.

Probabilmente a piedi non sarebbe stato possibile vedere tutto in giornata ma in bici possiamo confermare che Lucca si può assolutamente visitare e scoprire. Davvero una bellissima sorpresa!

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